Tre giorni per riscoprire il fascino del mondo contadino tra i portoni aperti e le corti storiche che tornano a pulsare di vita 

Tradizione, intrattenimento, delizie del territorio: questa è Memoriae, la tradizionale "Terza di Maggio". Portici e corti diventano spazi espositivi per mostre, artigiani, bancarelle e volontariato, oltre ad ospitare il percorso enogastronomico con la sua proposta genuina accompagnata dai vini locali. Non mancheranno gli appuntamenti musicali lungo il percorso e le attività per bambini, come il truccabimbi e il laboratorio di creta.
Da non perdere assolutamente domenica 17 maggio alle ore 16.00 i "Giochi della tradizione popolare" rivisitati.

