
L'Anello della Valle dei Laghi: da Arco a Toblino e Cavedine
3.3 km
Arco Arco TN
IT EN DE
Un viaggio in bicicletta tra specchi d'acqua alpini, castelli medievali, antiche paleofrane e storiche cantine.
Il giro della Valle di Cavedine in bicicletta è un grande classico del Garda Trentino. Questo itinerario ad anello unisce la scorrevolezza della pista ciclabile del Sarca alla bellezza rurale e silenziosa della Valle di Cavedine. Si tratta di un percorso vario, ideale per chi desidera pedalare a ritmo rilassato, godendosi panorami suggestivi e soste enogastronomiche.
🗺️ Scheda Tecnica
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Partenza/Arrivo: Arco (Ponte sul fiume Sarca)
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Lunghezza: Circa 38 km
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Dislivello: ~ 450 m
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Difficoltà: Media (richiede un minimo di allenamento per la salita verso Padergnone e Cavedine)
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Fondo: Asfalto, piste ciclabili e brevi tratti di sterrato facile o passerelle in legno.
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Bici consigliata: Gravel, Trekking, E-Bike.
📍 L'itinerario passo dopo passo
1. Da Arco a Dro: lungo il fiume Sarca
Il tour inizia ad Arco, imboccando la pista ciclabile subito dopo il ponte sul fiume Sarca in direzione nord. Sulla sinistra svettano le maestose pareti verticali del Monte Colodri, punto di riferimento mondiale per l'arrampicata sportiva. Lungo il tragitto, guardando verso sinistra, è possibile scorgere il suggestivo Eremo di San Paolo.
Al termine della ciclabile, si attraversa la frazione di Ceniga e si prosegue sulla strada principale fino all'abitato di Dro, dove si trovano comode fontane pubbliche per rifornirsi d'acqua.
2. Le Marocche e il Lago di Cavedine
Superato il centro di Dro, l'itinerario segue la ciclabile tra frutteti e vigneti in direzione Sarche, per poi deviare a destra verso il Lago di Cavedine. In questo tratto ci si ritrova immersi in un paesaggio quasi lunare: si attraversa infatti l'area delle Marocche di Dro, la più grande paleofrana dell'arco alpino, caratterizzata da giganteschi blocchi di roccia.
Dopo una salita costante, la strada scende verso il pittoresco Lago di Cavedine, sulle cui acque si specchiano le montagne circostanti.
3. Direzione Sarche e i laghi di Toblino e Santa Massenza
Costeggiando il canale Remon, si attraversa la frazione di Pergolese e si prosegue dritto fino a Sarche.
Dalla rotonda si prosegue per un centinaio di metri in direzione Trento e si imbocca a destra la splendida passerella pedonale in legno che costeggia il Lago di Toblino (si raccomanda di transitare a passo d'uomo o conducendo la bici a mano in caso di affollamento). Da qui si può ammirare il romantico Castel Toblino, arroccato sull'acqua.
Si attraversa poi la strada statale con attenzione per dirigersi verso Santa Massenza, costeggiando l'omonimo specchio d'acqua.
4. La salita in Valle di Cavedine e il Passo Sant'Udalrico
Oltrepassata la centrale idroelettrica, si sale tra gli uliveti fino a Padergnone.
Da Padergnone inizia la salita principale del giro, regolare e molto pedalabile. Si attraversa l'abitato di Calavino (con vista su Castel Madruzzo sulla sinistra) ed si entra nella Valle di Cavedine, caratterizzata da distese di meleti e vigneti.
Raggiunta la piazza principale di Cavedine, dove è presente una fontana, si imbocca la vecchia strada secondaria pianeggiante attraversando la frazione di Brusino. In pochi minuti si raggiunge il Passo Sant'Udalrico (584 m), il punto più elevato dell'intero itinerario.
5. La discesa panoramica di Drena e il rientro
Dal passo inizia una divertente discesa su asfalto in ottime condizioni. Si attraversa il paese di Drena, dominato dall'omonimo castello medievale arroccato, per poi scendere con ampi tornanti panoramici verso la piana del Sarca, godendo di una vista spettacolare dall'alto sulle Marocche.
Raggiunto il fondovalle a Dro, si riprende la ciclabile percorsa all'andata. Passando nuovamente per Ceniga, si pedala in totale relax tra il fiume e i vigneti fino a scorgere il profilo del Castello di Arco, che conduce i ciclisti esattamente al punto di partenza.
💡 Informazioni utili per l'uso
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Punti di rifornimento acqua: Ceniga, Dro, Pergolese, Cavedine (piazza principale).
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Periodo consigliato: Da aprile a ottobre. Nei mesi estivi si consiglia di partire al mattino presto per evitare le ore più calde nel tratto delle Marocche.
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Codice di condotta: La passerella del Lago di Toblino è un'area pedonale protetta. Il transito in bicicletta richiede particolare attenzione e rispetto nei confronti dei pedoni.
EN IT DE
A cycling journey through alpine lakes, medieval castles, ancient landslides, and historic wineries.
The Valle di Cavedine loop by bike is a classic route in Garda Trentino. This loop combines the smooth ride of the Sarca cycle path with the quiet, rural beauty of the Cavedine Valley. It is a varied itinerary, ideal for those who wish to pedal at a relaxed pace, enjoying scenic views and food and wine stops.
🗺️ Technical Details
Start/Finish: Arco (Bridge over the Sarca River)
Length: Approx. 38 km
Elevation Gain: ~ 450 m
Difficulty: Medium (requires a minimum level of fitness for the climb towards Padergnone and Cavedine)
Terrain: Asphalt, cycle paths, and short, easy gravel sections or wooden boardwalks.
Recommended Bike: Gravel, Trekking, E-Bike.
📍 Step-by-Step Itinerary
1. From Arco to Dro: Along the Sarca River
The tour begins in Arco, taking the cycle path immediately after the bridge over the Sarca River heading north. On the left, the majestic vertical walls of Monte Colodri rise up, a world-famous landmark for sport climbing. Along the way, looking to the left, the suggestive Hermitage of San Paolo can be seen.
At the end of the cycle path, the route passes through the hamlet of Ceniga and continues on the main road to the town of Dro, where public fountains are available to top up water bottles.
2. The Marocche and Lake Cavedine
After leaving the center of Dro, the itinerary follows the cycle path through orchards and vineyards towards Sarche, before turning right towards Lake Cavedine. Here, cyclists find themselves immersed in an almost lunar landscape, crossing the Marocche di Dro area—the largest post-glacial landslide in the Alps, characterized by giant blocks of rock.
After a steady climb, the road descends towards picturesque Lake Cavedine, whose waters reflect the surrounding mountains.
3. Towards Sarche and Lakes Toblino and Santa Massenza
Skirting the Remon canal, the route passes through the hamlet of Pergolese and continues straight to Sarche.
From the roundabout, continue for about a hundred meters towards Trento and turn right onto the beautiful wooden pedestrian boardwalk that runs alongside Lake Toblino (it is recommended to ride at walking pace or push the bike if crowded). From here, the romantic Castel Toblino can be admired, perched over the water.
Carefully cross the main road to head towards Santa Massenza, skirting the lake of the same name.
4. The Climb in the Cavedine Valley and Passo Sant'Udalrico
Past the hydroelectric power station, climb through the olive groves to Padergnone.
From Padergnone, the main climb of the tour begins, which is regular and very rideable. Pass through the village of Calavino (with a view of Castel Madruzzo on the left) and enter the Cavedine Valley, characterized by endless expanses of apple orchards and vineyards.
Upon reaching the main square of Cavedine, where a fountain is located, take the old, quiet secondary road through the hamlet of Brusino. In a few minutes, you will reach Passo Sant'Udalrico (584 m), the highest point of the entire itinerary.
5. The Scenic Descent of Drena and the Return
From the pass, a fun descent begins on asphalt in excellent condition. Pass through the village of Drena, dominated by its perched medieval castle, and then sweep down panoramic hairpin bends towards the Sarca plain, enjoying a spectacular view of the Marocche from above.
Back at the valley floor in Dro, rejoin the cycle path taken on the way out. Passing through Ceniga once more, pedal in total relaxation between the river and the vineyards until the profile of Arco Castle comes into view, guiding cyclists right back to the starting point.
💡 Practical Information
Water Refill Points: Ceniga, Dro, Pergolese, Cavedine (main square).
Best Time to Go: From April to October. In the summer months, it is advisable to start early in the morning to avoid the hottest hours in the Marocche section.
Code of Conduct: The Lake Toblino boardwalk is a protected pedestrian area. Cycling here requires extra care and respect for pedestrians.
DE IT EN
Eine Fahrradreise vorbei an Alpenseen, mittelalterlichen Burgen, antiken nacheiszeitlichen Bergstürzen und historischen Weingütern.
Die Cavedine-Tal-Runde mit dem Fahrrad ist ein echter Klassiker im Garda Trentino. Diese Rundtour verbindet die flüssig zu fahrende Sarca-Radweg-Strecke mit der ruhigen, ländlichen Schönheit des Cavedine-Tals. Es handelt sich um eine abwechslungsreiche Route, die sich ideal für all jene eignet, die in entspanntem Tempo radeln und dabei malerische Ausblicke sowie kulinarische Zwischenstopps genießen möchten.
🗺️ Technische Daten
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Start/Ziel: Arco (Brücke über den Fluss Sarca)
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Länge: Ca. 38 km
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Höhenunterschied: ~ 450 m
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Schwierigkeitsgrad: Mittel (erfordert eine gewisse Grundkondition für den Anstieg in Richtung Padergnone und Cavedine)
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Untergrund: Asphalt, Radwege und kurze, einfache Schotterabschnitte oder Holzstege.
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Empfohlenes Fahrrad: Gravelbike, Trekkingrad, E-Bike.
📍 Die Route Etappe für Etappe
1. Von Arco nach Dro: Entlang des Flusses Sarca
Die Tour beginnt in Arco. Gleich nach der Brücke über den Fluss Sarca biegt man auf den Radweg in Richtung Norden ab. Zur Linken ragen die majestätischen Steilwände des Monte Colodri empor, ein weltweites Mekka für das Sportklettern. Wer unterwegs den Blick nach links schweifen lässt, kann die malerische Einsiedelei San Paolo (Eremo di San Paolo) entdecken.
Am Ende des Radwegs durchquert man den Ortsteil Ceniga und folgt der Hauptstraße bis zum Ortskern von Dro, wo Trinkwasserbrunnen für die Auffüllung der Trinkflaschen bereitstehen.
2. Die „Marocche“ und der Cavedinesee
Nach dem Ortszentrum von Dro führt die Route auf dem Radweg zwischen Obstgärten und Weinbergen weiter in Richtung Sarche, bevor man nach rechts zum Cavedinesee (Lago di Cavedine) abbiegt. In diesem Abschnitt taucht man in eine fast mondähnliche Landschaft ein: Man durchquert das Gebiet der „Marocche di Dro“, den größten nacheiszeitlichen Bergsturz im Alpenraum, der durch gigantische Felsblöcke geprägt ist.
Nach einem gleichmäßigen Anstieg führt die Straße hinab zum malerischen Cavedinesee, in dessen Wasser sich die umliegenden Berge spiegeln.
3. Richtung Sarche und zu den Seen von Toblino und Santa Massenza
Entlang des Remon-Kanals durchquert man den kleinen Ort Pergolese und fährt geradeaus weiter bis Sarche.
Vom Kreisverkehr fährt man etwa hundert Meter in Richtung Trient weiter und biegt dann rechts auf den wunderschönen hölzernen Fußgängersteg ab, der am Toblinosee (Lago di Toblino) entlangführt (es wird dringend empfohlen, hier im Schritttempo zu fahren oder das Fahrrad bei viel Betrieb zu schieben). Von hier aus lässt sich das romantische Castel Toblino bewundern, das direkt am Wasser thront.
Anschließend überquert man vorsichtig die Hauptstraße, um in Richtung Santa Massenza weiterzufahren, vorbei am gleichnamigen See.
4. Der Anstieg im Cavedine-Tal und der Passo Sant'Udalrico
Vorbei am Wasserkraftwerk geht es bergauf durch Olivenhaine nach Padergnone.
Ab Padergnone beginnt der Hauptanstieg der Tour, der gleichmäßig und sehr gut fahrbar ist. Man durchquert das Dorf Calavino (mit Blick auf das Castel Madruzzo zur Linken) und erreicht das eigentliche Cavedine-Tal, das von schier endlosen Apfel- und Weingärten geprägt ist.
Am Hauptplatz von Cavedine, wo sich ein Brunnen befindet, biegt man auf die alte, verkehrsarme Nebenstraße ab und durchquert den Ortsteil Brusino. In wenigen Minuten ist der Passo Sant'Udalrico (584 m) erreicht, der höchste Punkt der gesamten Route.
5. Die Panorama-Abfahrt nach Drena und der Rückweg
Vom Pass aus beginnt eine herrliche Abfahrt auf bestem Asphalt. Man durchquert das Dorf Drena, das von seiner mittelalterlichen Burg überragt wird, und fährt dann in weiten Panoramakurven hinunter in die Sarca-Ebene, wobei sich ein spektakulärer Blick von oben auf die Marocche bietet.
Im Valleybecken von Dro angekommen, geht es zurück auf den Radweg vom Hinweg. Erneut durch Ceniga radelnd, fährt man ganz entspannt zwischen Fluss und Weinreben, bis die Silhouette der Burg von Arco ins Blickfeld rückt und die Radfahrer direkt zum Ausgangspunkt zurückführt.
💡 Nützliche Informationen
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Trinkwasserstellen: Ceniga, Dro, Pergolese, Cavedine (Hauptplatz).
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Beste Jahreszeit: Von April bis Oktober. In den Sommermonaten empfiehlt es sich, früh am Morgen aufzubrechen, um die größte Hitze im Bereich der Marocche zu vermeiden.
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Verhaltensregeln: Der Holzsteg am Toblinosee ist eine geschützte Fußgängerzone. Das Befahren mit dem Fahrrad erfordert besondere Rücksichtnahme und Vorsicht gegenüber Fußgängern.

