Ciclovia del Groppello - da Salò a Maguzzano di Lonato

San Felice del Benaco San Felice del Benaco BS

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La Ciclovia del Groppello è collegata alla Ciclovia del Benaco e consente di percorrere un anello che, attraversando il territorio Valtenesi dalle colline moreniche al lago, ci riconduce alla Ciclovia dei Laghi, ideale punto di partenza.

Il tracciato interattivo mette in evidenza i tragitti.
 
La Ciclovia del Groppello consente al ciclista che viaggia in treno di spostarsi agevolmente dalla Stazione ferroviaria di Desenzano fino a Salò lungo un percorso meno impegnativo della Ciclovia del Benaco, con la possibilità di rientrare a Desenzano via battello (orari e tariffe su www.navigazionelaghi.it).
 
Il percorso si collega al punto di arrivo della Ciclovia del Benaco, in località Villa di Salò sulla Via del Panorama.
Da qui, prendendo la direzione di San Felice Benaco si arriva alla grande rotatoria delle Zette dove ci si immette, poco oltre, in via Santa Caterina.
Consigliamo di fare una breve deviazione verso il borgo di Cisano e di fare una sosta alla Panchina Gigante, situata in posizione panoramica nel parco della Fondazione Cominelli.
Ritornando sul percorso della ciclovia, nel Comune di San Felice Benaco, una volta giunti alla Via dei Fosse, ci allontaniamo brevemente dalla ciclabile per visitare il Santuario della Madonna del Carmine, pregevole chiesa dalla facciata romanica a capanna, arricchita all'interno da preziosi affreschi quattrocenteschi.
 
Si entra nel territorio di Manerba del Garda in località Pieve Vecchia e, in prossimità della ciclovia, si incontra la Pieve di Santa Maria in Valtenesi, che in epoca medievale rivestiva il ruolo di chiesa madre di tutte le chiese della Valtenesi. Prima di spostarsi su strade secondarie che attraversano la zona esterna del Comune di Manerba, consigliamo di parcheggiare la bici per una pausa esplorativa della Riserva naturale Regionale della Rocca e del Sasso di Manerba.
La Riserva, con i suoi 114 ettari, si estende su un'area caratterizzata da una ricchezza di biodiversità per la presenza di boschi, prati aridi, uno stagno e zone coltivate a uliveto; si presenta dunque come il territorio ideale per gli amanti della natura, dello sport e delle camminate all'aria aperta.
Prima di lasciarsi alle spalle Manerba, pedalando tra distese di uliveti e vigneti, decidiamo di spostarci sulla spiaggia di San Sivino per "immaginare" la vita dell' insediamento palafitticolo che popolava il sito UNESCO di Gabbiano-San Sivino nell'Età del Bronzo.
 
La ciclovia prosegue sulle strade secondarie di Moniga passando a ridosso del Castello, uno dei borghi fortificati della Valtenesi meglio conservati. Tra il Castello e il lago si trova la Chiesa di Santa Maria della Neve, costruita in stile romanico, dotata di pronao, ma risalente alla metà del XVI secolo.
Si continua lungo la via Sotto Monte Tapino, una strada alta che offre alcune belle vedute del lago, e ci si avvicina all'area umida di interesse naturalistico delle Balosse di Padenghe sul Garda.
Attraversiamo Padenghe passando vicino allo storico Palazzo Barbieri, ora Municipio, e, superando la zona artigianale di Padenghe, ci si collega alla Ciclovia dei Laghi in prossimità dell'Abbazia di Maguzzano.
 
Le Ciclovie della Valtenesi hanno il colore verde.
Scopri i punti di interesse e le caratteristiche del percorso con un click!
Per modificare lo sfondo clicca sull'icona a formai di mappamondo e scopri le opzioni disponibili: base cartografica, ortofotografica, stradale o geografica, che permette di scoprire i comuni e le vie attraversate dal percorso.
In allegato la legenda del tracciato interattivo e la brochure delle ciclovie della provincia di Brescia.
 
Foto: Strada dei Vini e dei Sapori del Garda, Fondazione Cominelli
Fonte: https://brescia.cosedafare.net/aggregatiluoghi/itinerari-cicloturistici/ciclovia-groppello-salo-maguzzano-lonato-102.html